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Scuola di Scrittura NEWS n. 7
12 febbraio 2001
In questo numero: un sito per
bibliomani, un divertente esperimento di scrittura automatizzata, nuove
intrigantissime trame per il gioco dei titoli e una breve scheda su una
novità editoriale che potrebbe cambiare la vostra vita di esordiente!
Sommario
1. Italia libri
2. Luca Lorenzetti:
un posto per scrivere
3. Il gioco dei titoli:
il divertimento continua!
4. Stephen King:
On Writing
1. Italia libri
Il sito che segnaliamo in
questo numero è davvero interessante. http://www.italialibri.net vi offre le ultime novità edioriali, commenti, interviste, recensioni,
appuntamenti e una interessantissima newsletter che potrete richiedere
collegandovi al sito. Attualmente, in rete, tra le altre cose, testi sulla
Morante, Pasolini, Pontiggia, Moravia, le ultime novità di gennaio, gli
appuntamenti internazionali e un articolo sui bambini e la guerra.
2. Luca Lorenzetti:
un posto per scrivere
Il fenomeno delle scuole di
scrittura ha stimolato Luca Lorenzetti, un giovane giornalista anconetano,
a "recensirle" in un libro (UN POSTO PER SCRIVERE: INDAGINE SULLA SCRITTURA
CREATIVA IN ITALIA) che, tra non molto, dovrebbe uscire nelle librerie
per la casa editrice Pequod.
Intanto c'è un sito http://www.scritturacreativa.com,
che potete andare a visitare, in cui si parla del libro e di altre cose.
Per promuovere il libro Lorenzetti con un suo amico grafico, Mirco Tangherlini,
hanno creato un CD con due brani in anteprima (un'intervista a Dacia Maraini
e una a Laura Lepri) e con un software (che gira su Windows e su Mac)
che crea brevi poesie di taglio simbolistico. Ve ne allego un paio che
il mio computer ha testé concepito:
Mare,
dolcemente arido
spruzzi con gli angeli.
Per sempre.
***
Come eco
così, palpitante,
ritorni per amore.
Malattia incurabile.
Non male, vero? Qualche volta
il risultato è meno interessante, ma come diceva Orazio? "Quandoque
bonus dormitat Homerus". Ed era Omero, non un semplice Imac!
I commenti seri sarebbero molti, e li lascio a voi, affezionati lettori
di queste News.
Scherzosamente, invece, è da chiedersi se, adeguatamente impostato,
il computer non potrebbe smentire, in una sola volta ben due luoghi comunissimi.
Il primo, che vuole le macchine informatiche stupide e incapaci di sentimenti.
Il secondo che afferma che la Divina Commedia non può essere composta
a caso.
3. Il
gioco dei titoli: il divertimento continua!
Procede
bene il gioco dei titoli che continua a creare moltissime, interessanti
proposte di "nuovi" libri. Che ne pensate delle trame che propone
Massimo Birattari, editor e scrittore? A noi sono piaciute molto:
Stendhal LA CERTOSA DI PARMA
Saga familiare fra Buddenbrook
e Dinasty nella Bassa Padana. In una famiglia che da secoli produce Parmigiano
Reggiano stagionato cinque anni, il giovane Tomhas - che cova un sordo
risentimento perché i genitori hanno sbagliato a mettere la h registrandolo
all'anagrafe - cerca un rapido guadagno, trascura il faticoso Parmigiano
e lancia un formaggio fresco, la Certosa di Parma. Il nonno muore di crepacuore
quando scopre che la collezione storica dei Parmigiani di casa (alcuni,
di inestimabile valore, stagionati cinquant'anni) è stata venduta per
finanziare i nuovi impianti. Ma la Certosa di Parma non ha successo, Tomhas
è circondato da confezioni scadute e si getta nel pentolone del latte
bollente mentre esplodono le trombe del Dies Irae di Verdi.
Goethe I DOLORI DEL GIOVANE
WERTHER
Il giovane Werther, capocannoniere del campionato italiano, soffre di
dolori muscolari. Il medico sociale gli prescrive delle pillole miracolose.
I dolori scompaiono, i muscoli si gonfiano, Werther segna valanghe di
gol. Dopo un controllo antidoping a sorpresa, Werther viene squalificato
per due anni, gli sponsor gli fanno causa, la fidanzata lo lascia. Altri
e più forti dolori del giovane Werther.
Dickens CASA DESOLATA
Celebre format inventato dai produttori del Grande Fratello per
sfruttare anche i tempi morti. Nell'intervallo fra Grande Fratello 1 e
Grande Fratello 2, le telecamere inquadrano 24 ore su 24 la casa vuota.
Audience media: 12 milioni di spettatori. Spazi pubblicitari venduti a
peso d'oro. I quotidiani informano i lettori del calore dei termosifoni,
degli sfoghi degli aeratori, delle riflessioni degli specchi.
Mann MORTE A VENEZIA
Chioggia 1901.
Un mitilo vive felice nelle acque della laguna, ribollenti di gustosi
vibrioni. Una mano crudele lo stacca dal palo dove era sempre stato
abbarbicato, lo strappa alla compagnia degli amici, lo getta in una
cassetta. Il mitilo serra le valve e cerca di resistere fuori
dall'acqua. All'improvviso un coltello si fa strada fra le valve. Le
ultime cose che vede il mitilo sono, in lontananza, il campanile e le
cupole di San Marco e, sempre più vicina, una bocca famelica
sormontata da stupidi baffetti biondi.
Fulminanti, ci arrivano due
proposte da parte del professor Michele Loporcaro che insegna all'Università di Zurigo.
Grazia Deledda CANNE AL VENTO
Tra sesso e droga, una sfrenata epopea hippy nel cuore della Sardegna
Theodor W. Adorno MINIMA MORALIA
Biografia di Bettino Craxi
R.C., un amico che ci chiede di restare anonimo, invia una variazione interessante
su un titolo di Busi. Decisamente, non si tratta di letture per educande
(ma, del resto, nessun vero scrittore può mai essere un'educanda!)
Aldo Busi CAZZI E CANGURI.
POCHISSIMI CANGURI
Un ghisa milanese dà una multa a uno psicopatico con buone relazioni nei posti giusti. Questi
comincia a perseguitarlo con mille angherie riuscendo seriamente a rovinargli
la vita. Esasperato, il nostro tutore del traffico si decide a emigrare
in Australia. A Sidney, trova lavoro, prima come bell captain in un grande
albergo, quindi come guardiano nello zoo cittadino e poi come buttafuori
in un locale gay sado-maso. Alla fine, però, dopo vari tentativi, riesce
a farsi assumere dalla Traffic Authority. Ritornato alla sua vecchia divisa,
è felice di introdurre anche in Australia il famigerato "panettone",
a cui apporta però, ispirato da un'amica spogliarellista, una leggera
modifica stilistica.
Infine, C. F., una nostra
iscritta che ci chiede di non citarla per esteso manda un serial:
1. Marguerite Yourcenar MEMORIE
DI ADRIANO
Finalmente il libreria l'attesissimo memoriale di Adriano, fratello di
Ambrogio – il famoso chaffeur-maggiordomo della dama in giallo dei Ferrero
Rocher. In seicento, fittissime pagine, tutti i particolari delle orge
alla Nutella, l'inquietante mistero delle sorpresine Kinder e i retroscena
della lotta contro il losco Richard Gere – detto l'Usurpatore.
2. Fëdor Dostoevskij MEMORIE
DAL SOTTOSUOLO
Ahimè, le cose non sono andate bene per il povero Adriano.
Sommerso di querele, costretto a pagar miliardi di indennizzi,
assediato dalle moltitudini manifestanti dei cultori della Nutella,
cade in povertà e, dopo aver assaporato fugacemente le delizie e
le mollezze della vita, finisce minatore in una solfatara. Ma anche
lui, con il suo amico Ciàula, vede una sera la luna, promessa di
riscatto e di una nuova vita.
4. Stephen King:
On Wrtiting
Si sente dire, ogni tanto,
che gli esordienti dovrebbero leggere di tutto fuorché i libri
appena usciti. Mah... per quel mi riguarda, non mi sento proprio di consigliarvi
di leggere l'ULRICO E LIDA di Tommaso Grossi, sebbene sia uscito 168 anni
fa, mentre vi esorto caldamente di leggervi ON WRITING di Stephen King
che è uscito in questi giorni.
"Il Re" offre una tale
e tanta la ricchezza di spunti, di consigli, di riflessioni, di intuizioni
che davvero risulta difficile farne una recensione. Ne parleremo sul sito
con una scheda più completa, e naturalmente anche nei nostri incontri
personali telematici. Intanto, Massimo Birattari ci segnala sul supplemento
TUTTOLIBRI della STAMPA del 3 febbraio 2001 un articolo di Fruttero e
Lucentini che ne parla, accostandolo a "una specie di diario" di Tommaso
Landolfi, LA BIERE DU PECHEUR (per leggere l'articolo in rete: http://www.lastampa.it/TTL/ULTIMA/TTL/TUTTOLIBRI/TUTTOLIBRI/APA1.htm).
Anche se può sembrare strano, esiste un tema comune tra i due
scrittori, King e Landolfi, peraltro quanto mai diversi tra loro. Ed
è il tema della sincerità. Landolfi è
insoddisfatto della sua scrittura, perché la trova falsa. King
afferma: "L'onesta nel raccontare compensa moltissimi difetti
stilistici, mentre mentire è il peccato irreparabile in
assoluto". Ne aveva parlato Carver, e prima di lui Stevenson, e
personalmente sono totalmente d'accordo. La conquista della
sincerità è la cosa più difficile, ma è la
chiave di volta della scrittura: in un certo senso, in questa conquista
si condensano, e quindi si risolvono, tutti i problemi, compresi quelli
stilistici, di forma e di struttura. Poi, naturalmente, qualcuno
storcerà il naso, perché King è uno scrittore
popolare, una fabbrica di best-seller. Ma, attenzione: non è
affatto uno scrittore superficiale o incolto. E il suo atteggiamento,
di grande serietà nei confronti del lavoro di scrittura - una
serietà e una dedizione che lo porta a scrivere dieci pagine al
giorno!!! - è senz'altro un modello per tutti - anche per chi
preferisce centellinare le parole. Infine, nel libro Stephen King
lancia una sfida ai suoi lettori. Propone una situazione, un abbozzo
narrativo e lo offre allo sviluppo del pubblico. Chi volesse
cimentarsi, troverà l'abbozzo alle pp. 169-172 dell'edizione
italiana del libro (ON WRITING, Sperling & Kupfer, lit. 32.900. Una
notazione cui non riesco a sottrarmi: che si stia estendendo dal cinema
anche all'editoria la provincialissima abitudine di mantenere i titoli
in inglese per le opere tradotte?) Dopo di che, se lo spunto di King vi
intriga andate a guardare i termini della partecipazione nel sito http://www.stephenking.horror.it.
Ma prima di mandarglielo, che ne dite se ne facciamo un editing insieme?
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